Immagini dal vecchio castello

Pisa 2011 - Quadri 2.0

Domenica 23 gennaio 2010, alle ore 11, nella Sala degli Arazzi di Palazzo Reale a Pisa sono tornati in scena i "Quadri". E' la terza performance dopo l'esordio di Bologna e la versione "cartacea" che ha inaugurato il Festival Dionisus 2008. Il progetto si inserisce in una serie di quattro lezioni - concerto che il maestro Maurizio Baglini ha deciso di regalare alla propria città natale. L'iniziativa nasce in collaborazione con il Comune di Pisa, la Fondazione Cari Pisa, il teatro Verdi di Pisa e il Museo Nazionale di Palazzo Reale. per l'occasione il progetto multimediale è stato rivisto e corretto rispetto alla versione web, presente su questo sito, che aveva esordito a Bologna. Questa seconda versione dei "Quadri" sarà messa on-line fra un mese o due (marzo-aprile 2011).

Galleria immagini dell'evento

Una raccolta di foto dell'evento sono disponibili nella "Foto gallery Pisa 2011"


spartiti figurativi

Il pianista Baglini regala il bis

Estratto dal giornale "Il Tirreno" del 24/1/2011 (leggi l'articolo):

"In trecento si presentano a Palazzo Reale per il concerto Così il maestro decide di replicare lo spettacolo. Maurizio Baglini raddoppia. Ci sono volute ben due lezioni-concerto per accontentare il numerosissimo pubblico (compreso il sindaco, molte autorità e anche l'ex presidente della Regione Claudio Martini) che ieri si è messo in coda per assistere all'esibizione del grande pianista. Troppi per essere accolti nella sala concerti allestita per l'occasione, in grado di accogliere non più di 150 persone.  Così Baglini ha deciso di replicare la lezione, prima esibizione alle 11 e seconda alle 12, per coloro che non erano riusciti a trovare posto. Il maestro pisano ha eseguito l'opera del compositore Modest Mussorgsky, accompagnata dalle proiezioni video del professor Giuseppe Andrea L'Abbate, proprio per ricalcare la stretta connessione dell'opera del maestro russo con l'immagine dei quadri di Victor Alexandrovich Hartmann che lo ispirarono nel 1874. "

Introduzione alla suite

La lezione concerto

Seppur pressati dalla necessità di dover eseguire due repliche nella stessa mattinata abbiamo comunque avuto modo di fare una buona introduzione alla composizione di Mussorgsky e quindi al nostro progetto multimediale. Il maestro Baglini a quindi avuto modo di introdurre il pubblico ai temi musicali della suite descrivendone la genesi e la strutture. Quindi parlando della sua personale interpretazione dei "Quadri di un'esposizione" ha spiegato questa fosse alla base del progetto multimediale che propone dei nuovi "quadri animati o dinamici" che rappresentano, appunto, il sentire del maestro nell'interpretazione grafica di Giuseppe Andrea L'Abbate.

G. L'Abbate e S. Chiesa in regia

In regia fra note e click

In cabina di regia, alla tastiera del computer, gli indici sono levati e pronti a scandire, in sintonia con l'esecutore, il susseguirsi dei diversi brani: le passeggiate e i quadri. Silvia Chiesa segue con attenzione lo spartito e, per quanto possibile, le mani del pianista dettando i tempi per il cambio di scena. Bisogna stare attenti e seguire l'estro e le variazioni del maestro che ha fortemente voluto una soluzione manuale contro un eventuale cambio automatico.

Quadri di un'esposizione